Skip to content
  • Facebook
Economia Finanza Online

Economia Finanza Online

  • Guide
  • News
  • Personaggi
  • Home
  • News
  • USA CINA sulla strada dell’accordo e niente shutdown, le borse festeggiano.
  • News

USA CINA sulla strada dell’accordo e niente shutdown, le borse festeggiano.

Fabrizio Piscopo 16 Febbraio 2019
Euribor tasso

Fonte Immagini: https://www.pexels.com/photo/adult-beard-blur-business-618549/

Nella giornata di Venerdì Donald the Trump ha deciso di dare una mano alle borse mondiali con una serie di belle notizie che hanno agevolato il cammino di tutte le borse.

Grande spolvero per le borse europee ed americane nella giornata di Venerdì. Merito di Donald Trump che ha dato solo buone notizie. Il Ftse Mib ha toccato ben 20.200 prima di arretrare un po’ in chiusura, il Dax ha superato gli 11.300 e lo Stoxx ha superato i 3.200. Questi erano i punti di arrivo che avevamo indicato nelle scorse edizioni. Ora ci si aspetta uno storno di consolidamento nella prossima settimana, almeno nei primi giorni e quindi continuiamo a predicare prudenza. Lo storno dovrebbe portare i livelli nuovamente a 19.300 per il Ftse a 11.000 per il Dax a e a 3.150 per lo Stoxx. L’S&P è arrivato sui suoi livelli massimi di medio periodo. Scenderà. La debolezza del dollaro ha permesso il consolidamento dell’oro sopra i 1.300 a oncia.

Segnaliamo due titoli in pole position, ma suggeriamo di aspettare a entrare prima dello storno della prossima settimana. Si tratta di St Microelectronics e di Brembo. Entrambi i titoli sono alle prese per la 4° volta con le loro resistenze ed eventuali schiarite degli indici favoriranno queste favorevoli rotture di resistenza dando vita a un discreto rialzo. Tutti i titoli che avevamo segnalato (Snam, Unipol, Campari, Ferragamo, Azimut, Eni) hanno rispettato le previsioni. I prossimi pronti al via sono i due sopra elencati. 

Nei prossimi giorni inizieremo a suggerirvi le strategie per entrare nei portafogli segnalati nelle scorse edizioni insegnandovi anche la strategia di copertura dei titoli che staccano cedole. Rammentiamo che comunque i titoli segnalati dovrebbero sicuramente recuperare da soli la perdita determinata dallo stacco delle cedole nel giro di soli due mesi, avendo già perso molto nei mesi precedenti, Azimut e Intesa in testa. 

Continue Reading

Previous: Nuovo Targeted Longer-Term Refinancing Operation e cioè TLTRO in arrivo il 7 di Marzo ?
Next: Produzione industriale a -7,3% rispetto al dato di Dicembre 2017.

Articoli recenti

  • Ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione: strategie di tutela per le imprese
  • Federico Iadicicco (ANPIT): “reti d’impresa e capitale umano per competitività PMI”
  • Partire per le vacanze sereni: i sistemi di sicurezza passiva e attiva per l’appartamento
  • Cinque anni in MotoGP: Prima Assicurazioni prosegue la partnership con Pramac Racing
  • Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
  • Facebook
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440