Skip to content
  • Facebook
Economia Finanza Online

Economia Finanza Online

  • Guide
  • News
  • Personaggi
  • Home
  • News
  • Situazione interlocutoria per gli indici mondiali.
  • News

Situazione interlocutoria per gli indici mondiali.

Fabrizio Piscopo 4 Giugno 2019

Rasserenati dalle dichiarazioni delle banche centrali , gli indici si dirigono alle loro resistenze più lontane. Non bisogna però abbassare la guardia perché a quei livelli ci sarà uno stress del 5% verso il basso, l’ultimo, come recentemente scritto.

I principali indici mondiali sono stati rasserenati dalle dichiarazioni benevole dei banchieri centrali. Negli USA, infatti, sembra che siano stati accantonati i rialzi dei tassi per tutto il 2019, mentre in Europa, stante la stessa situazione, sembra che sia in cantiere un altro LTRLO atto a stimolare la crescita stagnante.

I livelli di crescita sono i seguenti : Ftse 20.100, Dax 11.450, Stoxx 2.350 , S&P 500 2.750.

Al raggiungimento di questi livelli, un po’ più alti di quelli indicati nei giorni scorsi, ma molto tirati, inizierà un’inevitabile discesa verso i livelli di 19.000 per il Ftse , di 11.000 per il Dax, di 3.080 per lo Stoxx e di 2.630 per l’S&P . Il consiglio quindi è di astenersi dal seguire questo ormai quasi esausto rialzo e di attendere lo storno che sarà del 4-5% circa.

Borsa
Borsa

A quei livelli sarà conveniente iniziare a entrare a mercato con orizzonti temporali un po’ più ampi. E’ opinione comune che, nonostante la Brexit, gli indici delle borse mondiali possano salire almeno fino a metà Giugno dato che i fondamentali, come dimostrato dalle trimestrali USA, sono di ottima qualità.

Bisogna tenere d’occhio l’oro, perché in caso di salita del dollaro, scenderà. Dato che i tassi saranno stabili sarà possibile che il dollaro non si apprezzi e quindi l’oro, come previsto a inizio anno potrebbe affacciarsi alla soglia dei 1.375 – 1.400 entro la fine del 2019. Oggi quota intorno ai 1.312.

Infine oggi vi diamo una tabella molto interessante che da indicazione di quanto serve, in termini percentuali, per recuperare una perdita. Si chiama Legge di Gresham ed indica quanta percentuale è necessaria per recuperarne una perduta :

Perdita    Recupero

-10%          11%

-20%          25%

-30%          43%

-40%          67%

-50%          100%

-60%          150%

-70%          233%

-80%          400%

-90%          900%

Attenzione quindi a non lasciar correre le perdite o a non coprirle con opzioni perché il recupero è sempre molto faticoso !

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/azionario-iphone-business-mobile-624712/


Continue Reading

Previous: Istat, stabile tasso di disoccupazione. Aumenta quello giovanile
Next: Bel rimbalzo dovuto a prossime dichiarazioni FED.

Articoli recenti

  • Ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione: strategie di tutela per le imprese
  • Federico Iadicicco (ANPIT): “reti d’impresa e capitale umano per competitività PMI”
  • Partire per le vacanze sereni: i sistemi di sicurezza passiva e attiva per l’appartamento
  • Cinque anni in MotoGP: Prima Assicurazioni prosegue la partnership con Pramac Racing
  • Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
  • Facebook
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440