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Chi è Remo Ruffini, presidente della Moncler

Nicoletta Chiara Romano 25 Aprile 2019
Chi è Remo Ruffini, presidente della Moncler

Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/melirius/10248874583/

Ruffini possiede il 20% del brand di moda, oltre a esserne presidente e amministratore delegato. Scopriamo chi è.

Remo Ruffini è nato a Como nel 1961. I suoi genitori possedevano piccole società d’abbigliamento. Comincia la sua attività professionale nell’azienda del padre, la Gianfranco Ruffini Ltd, attiva sia in Italia che negli Stati Uniti. Per questo motivo, si trasferisce negli USA.

Nel 1984 rientra in Italia e fonda la New England, azienda specializzata in camiceria maschile all’inizio, e anche in linea completa di abbigliamento sportivo e femminile poi. In seguito, nel 1999, Ruffini è diventato il direttore creativo di Moncler, un marchio franco-italiano specializzato nella produzione di piumini. Nel 2003 rileva l’azienda, diventandone presidente, e avvia un processo di rilancio internazionale che, in soli dieci anni, lo porta a quotare la società in borsa sula Piazza di Milano.

A gennaio 2019, il suo patrimonio vale 2,1 miliardi di dollari.

L’azienda Moncler, specializzata in abbigliamento invernale

René Ramillon, produttore di articoli da montagna, fonda la società nel 1952. Il nome dell’azienda è l’acronimo di Monestier de Clermont, località francese vicino a Grenoble, dove è nata la compagnia. Inizialmente la produzione si concentrava su sacchi a pelo imbottiti e tende, che erano il prodotto più venduto. I primi piumini sono stati prodotti nel 1954 per gli operai dell’azienda stessa.

Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/davepinter/23462187309/

Sotto consulenza dell’alpinista Lionel Terray, la Moncler mette a punto la prima linea specializzata per l’alpinismo in alta quota. Tali articoli vengono poi utilizzati in una serie di spedizioni e, nel 1968, la società diventa il fornitore ufficiale della nazionale di sci alpino durante le Olimpiadi Invernali di Grenoble.

Nel 1972, la squadra francese utilizza una variante del piumino Moncler, più maneggevole e leggero. Inoltre, la crescita del turismo di massa ha ripercussioni positive sulle vendite e negli anni Ottanta il capo inizia a diffondersi nelle aree urbane.

Nel 1992, Moncler diventa un marchio italiano. Nel 2003 il brand è acquisito dall’imprenditore Remo Ruffini. Negli anni, l’azienda ha collaborato con diverse aziende e designer, firmando collezioni o prodotti a edizione limitata con numerose compagnie, come ad esempio Fendi.

Nel 2018, Moncler ha registrato un fatturato pari a 1.420 milioni di Euro.

Fonte foto: https://www.flickr.com/photos/davepinter/23462187309/

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