Categories: Guide

Taeg e Tan: cosa sono e la necessità di conoscerli prima di chiedere un prestito

Il Taeg e il Tan sono variabili inerenti ai prestiti. Scopriamo cosa indicano, come si possono calcolare e quali sono le differenze.

Le variabili denominate Taeg e Tan sono valori da tenere in seria considerazione quando si tratta di chiedere un prestito o un finanziamento ad un banca. Questi parametri infatti rientrano nei costi che il cliente dovrà sostenere nel momento in cui viene restituita la quota pattuita, suddivisa in rate. Il Taeg si riferisce al Tasso Annuale Effettivo, mentre il Tan indica il Tasso Annuale Nominale. Andiamo ad analizzare più nel dettaglio queste due rilevanti variabili, il loro uso e come si possono calcolare.

Taeg e Tan: cosa sono e come si calcolano

Entrambe le variabili sono presenti all’interno dei contratti che definiscono il valore di un prestito o di un finanziamento e si misurano in percentuale. Se si desidera richiedere un finanziamento o un prestito è possibile calcolare le due variabili in anticipo, prima di avviare le procedure per aprire la pratica. Il calcolo proposto dalla banca rappresenta una mediadei valori rispetto ai vari tassi applicati, può quindi discostarsi leggermente dal valore definitivo. Il Tan medio è stimato attorno al 5.6% e il Taeg attorno al 6.8%.

banca

Il Tan, Tasso Annuale Nominale rappresenta spesso un tasso fisso, che quindi non muta in base all’importo del prestito. Il suo valore è però strettamente legato alla tempistica con cui si intende restituire il prestito richiesto. Il Tan infatti si misura moltiplicando il tasso mensile per il numero dei mesi che si scelgono per poter restituire l’importo prestato. Maggiore sarà il tempo prestabilito per le rate della quota, maggiori saranno gli interessi.

La variabile Taeg invece indica il Tasso Annuale Effettivo e per calcolare il suo valore si rende necessaria la conoscenze di alcune delle nozioni che definiscono la matematica finanziaria. Il suo calcolo può essere facilitato però dall’uso di calcolatrici automatiche disponibili su alcune piattaforme online. Mentre nel calcolo del Tan sono esclusi provvigioni, oneri accessori e tasse quali quelle necessarie per l’apertura della pratica e delle spese istruttorie, il calcolo del Taeg è dato proprio dalla somma degli interessi alle varie spese accessorie.

Silvia Curletto

Recent Posts

Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo

Per scegliere una tariffa luce e gas serve sempre attenzione. Nel mercato attuale le offerte sono…

4 settimane ago

Asta Bonhams a Londra: Voutilainen e Patek Philippe protagonisti secondo Recensioniorologi.it

L’ultima asta di orologi di pregio organizzata da Bonhams a Londra ha confermato il momento…

4 settimane ago

Prima Assicurazioni e AXA: accordo sul nuovo assetto e valutazione definita

Con l’ingresso di AXA, Prima Assicurazioni avvia una nuova fase di crescita: aperte nuove opportunità…

4 settimane ago

La transizione ecologica delle PMI: come adeguarsi alle normative green senza rischi d’impresa

Il panorama economico europeo sta attraversando una metamorfosi senza precedenti, spinta da normative stringenti e…

4 settimane ago

Welfare Aziendale e produttività: un binomio vincente per il successo delle imprese

Negli ultimi anni, l’attenzione al benessere dei dipendenti è diventata una priorità crescente per le…

1 mese ago

Investire in borsa: il segreto è diversificare

La diversificazione è una strategia che consiste nel distribuire il capitale investito tra asset diversi,…

1 mese ago