Skip to content
Economia Finanza Online

Economia Finanza Online

  • Guide
  • News
  • Personaggi
  • Home
  • News
  • Stipendi stravolti in busta paga, da gennaio variazioni di centinaia di euro: cosa sta accadendo
  • News

Stipendi stravolti in busta paga, da gennaio variazioni di centinaia di euro: cosa sta accadendo

Clarissa Missarelli 26 Gennaio 2025
Concorso pubblico

stipendio

Grandi cambiamenti nel campo degli stipendi mensili dei lavoratori: le buste paga di gennaio saranno molto diverse

Novità in busta paga previste pe gennaio 2025. Secondo le ultime notizie che arrivano dai canali ufficiali del governo nel campo dell’economia e della finanza, ci sono novità per quanto riguarda i lavoratori dipendenti. Le buste paga molto spesso non sono abbastanza per fronteggiare tutte le spese che ogni giorno è necessario affrontare, soprattutto in questa economia aggravata dal debito pubblico e dal carovita. Sono molte le famiglie in difficoltà che contano su un solo stipendio e questo può essere molto dannoso per il bilancio familiare. Ma qualcosa sta cambiando.

Sono diverse, infatti, le novità previste per i prossimi mesi che interessano proprio i lavoratori dipendenti e che potrebbero essere delle ottime notizie, soprattutto per chi aspetta da tempo una variazione del proprio stipendio, che pare fermo immobile da anni. Ecco che cosa c’è da aspettarsi dai prossimi mesi e per quale motivo stanno cambiando le cose.

Cambiamenti in vista per i lavoratori dipendenti: come saranno le buste paga da gennaio 2025?

Nei prossimi mesi di questo 2025 gli stipendi dei lavoratori dipendenti potrebbe subire cambiamenti anche piuttosto importanti. In positivo. Pare infatti, a seconda delle notizie che arrivano dai canali ufficiali del governo e del mondo dell’economia, che siano previsti degli aumenti in busta paga.

Questo perché è prevista una diminuzione dell’aliquota IRPEF che viene automaticamente trattenuta dallo stipendio ogni mese. La cifra è stata cambiata nella recente Legge di Bilancio, aggiornata al 2025: se prima l’aliquota era al 35%, ora sarà soltanto al 33%. Una variazione che sembra in apparenza piccola, ma che sul bilancio generale dell’economia di una famiglia può fare davvero la differenza.

Il tetto di reddito massimo per questa diminuzione era stato fissato a 40mila euro, ma si sta pensando di alzarlo a 60mila per agevolare più persone possibile e permettere una vita più serena e un avvenire meno soffocato da debiti e problemi economici.

Ma non solo: sono molti i contratti pubblici che subiranno variazioni nel corso dell’anno e, di conseguenza, molti lavoratori si troveranno significativi aumenti in busta paga a fine mese. Dal settore bancario, a quello della Sanità, dell’Istruzione, fino a quello manifatturiero, molti stipendi cambieranno considerevolmente, fino a raggiungere cifre importanti. Misure che potrebbero essere approvate in estate e che potrebbero davvero cambiare le cose. Importante è rimanere informati tenendo d’occhio i canali ufficiali del Governo e dell’Agenzia delle Entrate.

Continue Reading

Previous: Bonus gas, accrediti record da 375 euro: ecco chi se lo porta a casa subito
Next: Sei pronto per il 730? Tutte le scadenze da rispettare per questo 2025

Articoli recenti

  • Cinque anni in MotoGP: Prima Assicurazioni prosegue la partnership con Pramac Racing
  • Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo
  • Asta Bonhams a Londra: Voutilainen e Patek Philippe protagonisti secondo Recensioniorologi.it
  • Prima Assicurazioni e AXA: accordo sul nuovo assetto e valutazione definita
  • La transizione ecologica delle PMI: come adeguarsi alle normative green senza rischi d’impresa
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440