Skip to content
Economia Finanza Online

Economia Finanza Online

  • Guide
  • News
  • Personaggi
  • Home
  • News
  • Pensione tagliata per questi lavoratori: arriva la conferma che fa infuriare molti
  • News

Pensione tagliata per questi lavoratori: arriva la conferma che fa infuriare molti

Roberto Toob 19 Maggio 2025
Questo ritardo è dovuto al fatto che il 1° giugno cade di domenica e il 2 giugno è celebrato come Festa della Repubblica.

Trattenute sulla pensione di giugno 2025 (www.economiafinanzaonline.it)

Alcune pensioni possono essere interessate da tagli, ma ci sono anche dei dettagli da non ignorare affatto.

La pensione è una fase fondamentale nella vita di un lavoratore. Si conclude, infatti, un periodo della propria esistenza, per far posto a un altro, in cui si avrà certamente più tempo per pensare a sé, ma anche per coltivare nuove passioni, e molto altro ancora.

Come ben sappiamo, per andare in pensione è necessario avere i giusti requisiti, soprattutto in termini di età anagrafica e contributi versati. La pensione consentirà, infatti, di avere un tenore di vita adeguato alle proprie esigenze, se si corrisponde a determinati canoni.

L’età standard per andare in pensione è 67 anni, con un minimo di 20 anni di contributi. Tuttavia, è anche possibile decidere di lasciare il lavoro prima di questa età.

Fare questa scelta, però, può spesso essere penalizzante a livello economico, in quanto la carriera lavorativa finisce prima del tempo, e così anche il versamento dei contributi.

Ci sono poi dei casi, in cui, si sceglie un tipo di pensione che dipende dalla finestra di uscita per cui si è optato.

Pensioni tagliate per alcuni lavoratori, ma ci sono vantaggi da non sottovalutare

Tra le varie opzioni per andare in pensione anticipata, c’è Quota 103. Per aderire, è necessario aver versato contributi per 41 anni, e avere 62 anni di età.

Pensione tagliata per questi lavoratori
Pensione tagliata per questi lavoratori-economiafinanzaonline.it

Scegliere questa opportunità pensionistica significherebbe avere, dall’anno scorso, un limite massimo, a livello di importo, che non può oltrepassare 2.400 euro al mese. In sostanza, coloro che dovrebbero ricevere più soldi, percepirebbero un assegno con dei tagli, fino ai 67 anni.

Tuttavia, c’è un dettaglio molto importante, da non ignorare: una volta compiuti 67 anni, ergo l’età standard per andare in pensione, la cifra si ricalcola e aumenta, in automatico. A occuparsene è l’INPS.

Altro limite che termina una volta che il pensionato avrà compiuto 67 anni, è l’impossibilità di cumulare redditi pensionistici e da lavoro. C’è, infine, una cosa da tenere molto bene a mente. Ci sono tagli pensionistici pesanti, che però, come abbiamo visto, possono essere rimossi, dopo tot anni, e cioè tetto massimo cifra percepita e divieto di cumulo.

Per quanto concerne, invece, il calcolo della pensione su base completamente contributiva, uscirà in anticipo ma non ci sarà più modo di fare marcia indietro, perché la penalizzazione resterà per sempre e a risentirne sarà l’importo dell’assegno. Per cui, è molto importante informarsi su tutto con dovizia di particolari, per non essere penalizzati.

Continue Reading

Previous: Se hai questa età hai diritto al Bonus più atteso dell’anno: fai subito domanda
Next: Stipendio da social media manager: ecco quanto si guadagna (davvero) in Italia

Articoli recenti

  • Partire per le vacanze sereni: i sistemi di sicurezza passiva e attiva per l’appartamento
  • Cinque anni in MotoGP: Prima Assicurazioni prosegue la partnership con Pramac Racing
  • Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo
  • Asta Bonhams a Londra: Voutilainen e Patek Philippe protagonisti secondo Recensioniorologi.it
  • Prima Assicurazioni e AXA: accordo sul nuovo assetto e valutazione definita
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440