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Fattura accompagnatoria: come capire quando utilizzarla

La fattura accompagnatoria è un documento importante per le spedizioni delle merci. Ma precisamente a cosa serve e in quali casi si usa?

La fattura accompagnatoria è, come dice la parola, un documento che accompagna la merce che un’azienda spedisce al cliente e contiene tutta una serie di informazioni da inserire. Ma ci sono delle differenze con altri tipi di documenti come la fattura immediata, differita e il DDT (documento di trasporto). Ecco quindi una guida per capire di più in quali casi va usata, come compilarla e come fare quella digitale.

fattura accompagnatoria

Fattura accompagnatoria: di cosa si tratta

È un documento che il trasportatore consegna insieme alla merce a un cliente. Viene emessa in caso di cessione di beni da azienda a cliente, non vale per prestazione di servizi perché in quel caso si usa la fattura immediata o differita.

Fattura accompagnatoria: elementi

Questo tipo di documento, in quanto ibrido tra DDT e fattura immediata, presenta gli elementi dell’uno e dell’altro. Contiene, infatti, l’IVA, il numero progressivo del documento, la data di consegna o spedizione, i dati delle due parti, le informazioni del trasportatore, la descrizione e la quantità del bene.

E-fattura: la fattura accompagnatoria digitale

Il problema che si presenta con la fattura elettronica riguarda i tempi in cui deve essere consegnata. Bisogna intanto dire che risulta emessa quando viene inviata al SDI (Sistema di Interscambio). Cosa succede dunque? Non può essere inviata prima che la merce venga spedita al cliente ma la merce deve per forza avere un documento che la accompagni. Ecco quindi che ci sono dei passaggi da seguire:

  • creare il DDT della merce;
  • compilare la fattura elettronica nella parte di fattura accompagnatoria il trasporto;
  • inviare la fattura elettronica attraverso lo SDI allegando il file XML e il DDT;
  • conservare la documentazione.

Fattura immediata e differita

La fattura immediata deve essere emesse nelle 24 ore dalla conclusione dell’operazione, quella differita entro il 15 del mese successivo. Si usa una sola fattura differita per la cessione di beni se la spedizione è accompagnata da DDT ( che non contiene contabili di vendita) e se le spedizioni sono effettuate nello stesso mese solare per lo stesso soggetto.

Viviana Calabria

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