Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_generale_dell%27industria_italiana
L’obiettivo di Confindustria è quello di tutelare e rappresentare il mercato e le imprese. La sede centrale si trova a Roma e l’attuale presidente è Vincenzo Boccia, eletto nel 2016. Invece, dal 9 luglio 2012, il direttore è Marcella Panucci.
La Confederazione è stata fondata il 5 maggio del 1910 a Torino e nove anni dopo a Roma. Lo scopo principale era tutelare gli interessi delle aziende industriali nei confronti dei sindacati dei lavoratori.
Nel dopoguerra, Confindustria assunse un ruolo di primo piano nell’opera di ricostruzione post-bellica, che contemporaneamente siglò importanti accordi con i sindacati. Gli anni del “boom economico” portarono a uno sviluppo delle grandi imprese, insieme a forti divergenze all’interno dell’organizzazione sulla posizione nei confronti governi di centro-sinistra.
Dopo l’autunno caldo, negli anni 70 l’ente varò la cosiddetta “riforma Pirelli” per rafforzare le proprie strutture organizzative con una rappresentanza più equilibrata e partecipata delle associazioni territoriali e di categoria. Pertanto, nel 1975 tornò la collaborazione con i sindacati, con l’accordo sull’indicizzazione dei salari.
L’aver accompagnato l’industria sin dai suoi albori, crescendo con lei e coltivando competenze, saperi e professionalità, ha consentito a Confindustria di acquisire una capacità di visione e di interpretazione dei principali fenomeni di cambiamento degli scenari internazionali e dell’evoluzione della vita sociale ed economica del Paese.
Per far fronte alle nuove sfide, l’ente è andato sempre più delineandosi come soggetto inclusivo, in grado di cogliere le esigenze dal suo interno per poter comunicare efficacemente con l’esterno, all’insegna di una nuova modalità di fare impresa che vede in innovazione e sostenibilità i fattori strategici delle politiche industriali e della governance aziendale.
La Confederazione è guidata da un presidente, che viene eletto ogni quattro anni. Attualmente, il presidente è Vincenzo Boccia, mentre il precedente era Giorgio Squinzi. Tale figura è affiancata da 9 membri, definiti vice presidenti.
Il direttore generale della Confederazione è Marcella Panucci. La direzione si occupa di coordinare tutta la struttura, gestendo le attività del centro studi, le relazioni esterne, le risorse umane e le varie politiche.
L’ente è suddiviso in 24 Federazioni di settore che aggregano le associazioni di categoria, per rappresentarne e tutelarne gli interessi comuni. Sul territorio vi sono 16 Confindustrie regionali e 98 Associazioni territoriali. Complessivamente sono presenti 103 sedi territoriali con identiche strutture burocratizzate e diffuse anche a livello regionale e provinciale. La prima sede periferica fu Confindustria Sicilia, chiamata “Sicindustria”, nata nel 1950.
Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Confederazione_generale_dell%27industria_italiana
Per scegliere una tariffa luce e gas serve sempre attenzione. Nel mercato attuale le offerte sono…
L’ultima asta di orologi di pregio organizzata da Bonhams a Londra ha confermato il momento…
Con l’ingresso di AXA, Prima Assicurazioni avvia una nuova fase di crescita: aperte nuove opportunità…
Il panorama economico europeo sta attraversando una metamorfosi senza precedenti, spinta da normative stringenti e…
Negli ultimi anni, l’attenzione al benessere dei dipendenti è diventata una priorità crescente per le…
La diversificazione è una strategia che consiste nel distribuire il capitale investito tra asset diversi,…