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Il modello 730 fu introdotto nel 1993, con un progetto di semplificazione proposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze: pertanto, tale documento sostituì il modello 740 semplificato.
L’obiettivo di questo documento è provvedere al rimborso delle imposte a favore dei dipendenti o pensionati da parte del sostituto di imposta. Pertanto, il contribuente non deve fare calcoli e riceve il rimborso dell’imposta, in caso di prestazione a credito, direttamente sulla busta paga o nella rata di pensione. Allo stesso modo, in caso di presentazione a debito, verranno trattenute delle somme.
Nel 2014 è stata introdotta la possibilità di presentare il 730 anche senza sostituto di imposta. Pertanto, il contribuente deve versare le imposte tramite F24 in caso di presentazione a debito, oppure riceve un rimborso direttamente dall’Agenzia delle Entrate in caso di presentazione a credito. Sempre nello stesso anno è stato introdotto il 730 precompilato, che il contribuente può compilare e spedire online all’Agenzia delle Entrate senza far ricorso a intermediari.
Tale documento è riservato a chi, l’anno precedente, ha percepito:
Il 730 deve essere presentato:
Per presentare la domanda di dichiarazione dei redditi, è necessario allegare una serie di documenti, quali:
Come già menzionato, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un modello già compilato. Il contribuente dovrà solamente accedere online al sito ufficiale, verificare i dati inseriti e accettare la propria dichiarazione. In caso di errori o mancanze, si potrà modificarli o correggerli.
L’Agenzia delle Entrate raccoglie le informazioni per precompilare la dichiarazione da diverse fonti, per esempio dall’anagrafe tributaria, dalla banca o dalle strutture sanitarie.
Per accedere alla propria area personale, basta collegarsi al sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate attraverso pin e password, credenziali SPID o attraverso la propria Carta Nazionale dei Servizi. È possibile accedere anche attraverso il portale dell’Inps, utilizzando il proprio codice fiscale e il pin rilasciato dall’ente stesso.
Il modello 730 precompilato è online dal 15 aprile 2019. Tuttavia, è possibile modificarlo solamente dal 2 maggio 2019. Infine, il documento definitivo dovrà essere spedito entro e non oltre il 23 luglio 2019.
Successivamente, circa 60 giorni dopo la data di invio della dichiarazione, il contribuente potrà trovare l’accredito o il decurtamento della cifra dovuta sullo stipendio.
Fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/scrittura-penna-uomo-inchiostro-1149962/, https://pixabay.com/it/photos/donna-data-caff%C3%A8-amore-ragazza-2937216/
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