Skip to content
  • Facebook
Economia Finanza Online

Economia Finanza Online

  • Guide
  • News
  • Personaggi
  • Home
  • News
  • La sfida delle imprese femminili: «Rappresentiamo la metà del terziario»
  • News

La sfida delle imprese femminili: «Rappresentiamo la metà del terziario»

Le aziende femminili a Treviso: oltre 18.000 attività nel terziario affrontano sfide economiche e sociali, ma l'empowerment e la formazione possono generare cambiamenti significativi.
Serena Libra 8 Marzo 2025

Le aziende femminili nel settore terziario costituiscono una parte significativa dell’economia della provincia di Treviso, con oltre 18.000 attività registrate su un totale di 36.730. Queste imprese, per lo più micro e piccole, svolgono un ruolo cruciale nel mantenere attivi il commercio, il turismo e i servizi locali. A queste si aggiungono numerose professioniste e lavoratrici autonome, che, attraverso la partita IVA, contribuiscono all’occupazione e al valore economico della provincia. Tuttavia, nonostante i progressi, le donne affrontano ancora sfide significative, come evidenziato dall’ultimo rapporto di genere dell’INPS, che mostra un gap retributivo e tassi di occupazione femminile inferiori rispetto a quelli maschili, rispettivamente del 52,5% contro il 70%. Inoltre, le donne si trovano a gestire carichi di lavoro di cura e prestazioni pensionistiche svantaggiate, in particolare per quanto riguarda le lavoratrici autonome.

Formazione e importanza dell’empowerment

La presidente di Terziario Donna, Valentina Cremona, ha sottolineato l’importanza della formazione su temi cruciali come la sostenibilità, l’empowerment e l’educazione finanziaria. In occasione della celebrazione dell’8 marzo 2025, la provincia di Treviso si allinea con una campagna nazionale che evidenzia come un incremento dell’1% nella quota di imprenditrici nel terziario potrebbe generare un aumento di 2 miliardi di euro nel PIL. Sostenere le imprese femminili non solo promuove l’equità e l’inclusione, ma rinforza anche l’economia locale.

Educazione finanziaria e cambiamento

Il 31 marzo 2025, durante un’assemblea, verrà dedicato uno spazio all’educazione finanziaria, un tema che ha visto le donne storicamente escluse. Cremona ha affermato che è giunto il momento di affrontare le questioni economiche con gli strumenti adeguati. Le imprenditrici, se formate e motivate, possono diventare motori di cambiamento, creando valore per la comunità e trasmettendo una cultura di parità e inclusione. Molte aziende gestite da donne hanno già ricevuto riconoscimenti per la loro creatività e innovazione, dimostrando che il potenziale femminile è una risorsa fondamentale per il futuro economico della provincia di Treviso.

Continue Reading

Previous: Europa in bilico tra economia sostenibile e conflitto: le parole di Delle Site e Mezzaroma
Next: Se gli Stati Uniti introducono dazi, l’Europa dovrebbe tassare l’economia digitale

Articoli recenti

  • Ritardi nei pagamenti della pubblica amministrazione: strategie di tutela per le imprese
  • Federico Iadicicco (ANPIT): “reti d’impresa e capitale umano per competitività PMI”
  • Partire per le vacanze sereni: i sistemi di sicurezza passiva e attiva per l’appartamento
  • Cinque anni in MotoGP: Prima Assicurazioni prosegue la partnership con Pramac Racing
  • Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
  • Facebook
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440