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Queste tasse non devi pagarle, nessuno lo dice e continui a farlo ogni anno

Roberto Toob 9 Febbraio 2025
La possibilità di esonero dalle spese condominiali per le persone con disabilità si basa su diversi articoli del Codice Civile italiano

Normativa di riferimento (www.economiafinanzaonline.it)

Nessuno ti ha mai detto che queste tasse puoi anche non pagarle: lo hai sempre fatto inutilmente.

E se ti dicessimo che ci sono alcune tasse che puoi non pagare? Il sogno di ogni contribuente è realtà: alcune imposte anche piuttosto gravose possono non essere saldata, anche se nessuno lo sa. Puoi dire addio all’acqua alla gola a fine mese per tentare di non avere debiti con lo Stato o qualsiasi altro servizio pubblico. Naturalmente questo è possibile soltanto ad alcune specifiche condizioni e criteri da rispettare.

Si tratta di informazioni accessibili a tutti, ma che sono in molti a non conoscere o a ignorare completamente. Se avrai questa informazione importante, potrai scoprire quali tasse puoi non pagare più.

Ci sono alcune tasse che non devi pagare ma non lo sapevi: tutte le informazioni a riguardo

Questo non vuole essere, di fatto, uno spassionato invito all’evasione fiscale, ma un incentivo ad essere informati su tutto ciò che riguarda l’ambito fiscale, per non essere colti impreparati. Ecco perché è bene conoscere anche quando le tasse vanno in prescrizione. Non accade per tutte le imposte e devono sussistere alcune caratteristiche. Ma è possibile: ecco come e in che condizioni.

La prescrizione può essere quinquennale o decennale a seconda del tipo di imposta. Le imposte che vanno in prescrizione entro cinque anni sono le seguenti:

  • Tari;
  • Imu;
  • Imposta Comunale sulla pubblicità (Icp);
  • Tosap;
  • Dpa;
  • Ipt;
  • dichiarazione dei redditi;
  • dichiarazione Iva;
  • indennità per cessazioni di lavoro;
  • tassa di soggiorno;
  • sanzioni amministrative;
  • sanzioni penali;
  • sanzioni tributarie;
  • multe stradali.

Le tasse, invece, a prescrizione decennale sono queste:

  • Irpef;
  • Irap;
  • Ires;
  • imposta catastale;
  • imposta ipotecaria;
  • imposta di registro
  • canone Rai;
  • diritti Camera di Commercio.

La decadenza dell’imposta, riferita alle attività di accertamento, è regolata dall’articolo 2966 del codice civile che dice:

“La decadenza non è impedita se non dal compimento dell’atto previsto dalla legge o dal contratto. Tuttavia, se si tratta di un termine stabilito dal contratto o da una norma di legge relativa a diritti disponibili, la decadenza può essere anche impedita dal riconoscimento del diritto proveniente dalla persona contro la quale si deve far valere il diritto soggetto a decadenza.”

Dunque, vale soltanto se non ci sono stati avvisi di pagamento da parte dell’Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro ente di riscossioni. Essere in pari con le tasse non è soltanto un modo per evitare le multe, ma il nostro dovere di cittadini, questo è bene non dimenticarlo mai.

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