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-50% incidenti mortali in Svezia: con la stessa soluzione, in Italia, raddoppierebbero: di cosa si tratta

Roberto Toob 13 Gennaio 2025
incidente moto auto

incidente moto auto

Incidenti mortali in Svezia ridotti con questa soluzione. Cosa succederebbe se arrivasse in Italia? Scoprilo ora!

Investire in campagne di sensibilizzazione e educazione stradale fin dalla giovane età è importante. Promuovere comportamenti corretti alla guida, l’uso delle cinture di sicurezza, il rispetto dei limiti di velocità e il divieto di guida sotto l’influenza di alcol o droghe riduce gli incidenti e il costo della polizza auto.

Investire in manutenzioni, installare barriere di protezione, migliorare l’illuminazione e segnalazione stradale nelle zone a rischio riduce gli incidenti. Una rete stradale più sicura riduce le probabilità di incidenti e i costi assicurativi.

Incentivare la produzione e la vendita di veicoli dotati di sistemi di sicurezza avanzati, come l’ABS, l’ESP e i sistemi di frenata automatica d’emergenza è un’altra idea per cercare di ridurre questo peso economico sulle famiglie italiane.

L’utilizzo di dispositivi telematici installati a bordo dei veicoli monitora lo stile di guida e premia i conducenti più prudenti con tariffe assicurative più vantaggiose. Ora la Svezia sta investendo in strade più sicure. Come?

Gli incidenti in Italia

Nel primo semestre del 2024, i dati ISTAT sugli incidenti stradali in Italia evidenziano un aumento rispetto allo stesso periodo del 2023: +0,9% di incidenti con lesioni a persone (80.057), +0,5% di feriti (107.643) e un +4% di vittime (1.429). Nonostante un calo complessivo dal 2001 (-56,5% delle vittime), l’aumento delle morti sulle strade urbane (+7,9%) e extraurbane (+1,0%) è una realtà.

Nel confronto con il 2019, anno di riferimento per il piano europeo di sicurezza stradale, si registra un -6,8% di vittime nel 2024. Le autostrade mostrano miglioramenti (-31,9% di vittime), ma le strade urbane segnano un aumento dell’1,1%, mentre le extraurbane calano solo del 4,2%. Gli incidenti avvengono nelle aree urbane (73%), ma il maggior numero di vittime si concentra sulle strade extraurbane (47,2%). L’aumento di nuove immatricolazioni di auto (+5,1%) e motocicli (+5,8%) rispetto al 2023. I dati arrivano da RaiNews.

La soluzione svedese

La Svezia ha introdotto le strade 2+1. Questo innovativo sistema prevede una corsia centrale alternata, separata da barriere di sicurezza, che può essere utilizzata a turno dai veicoli per effettuare i sorpassi. Il risultato? Una riduzione del 50% di vittime e feriti gravi rispetto alle strade tradizionali. La maggiore fluidità del traffico e la diminuzione delle collisioni frontali hanno reso questo modello un punto di riferimento a livello internazionale.

Il successo delle strade 2+1 ha ispirato altri Paesi, come la Spagna, che stanno adottando questa soluzione per migliorare la sicurezza sulle strade. I costi di realizzazione sono alti per l’allargamento della carreggiata, che richiede almeno 10 metri di piattaforma stradale. La Spagna è già partita con questi lavori e non si sa se arriveranno anche in Italia.

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