Skip to content
Economia Finanza Online

Economia Finanza Online

  • Guide
  • News
  • Personaggi
  • Home
  • Guide
  • Omessa dichiarazione dei redditi, quali sono le conseguenze?
  • Guide

Omessa dichiarazione dei redditi, quali sono le conseguenze?

Davide Arcidiacono 30 Settembre 2021
giustizia

giustizia

Non presentare la dichiarazione dei redditi può comportare accertamenti anche di natura penale: scopriamo in quali casi

A norma di legge, si definisce omessa dichiarazione dei redditi la mancata presentazione dei redditi, parziale o totale, da parte del privato cittadino. Quest’ultimo, nell’ipotetica fattispecie, risulta essere perseguibile sia mediante sanzioni amministrative, ma anche tramite provvedimenti di natura penale. Ciò ai sensi dell’articolo 5 del Decreto Legislativo n. 74 del 2000.

Le sanzioni amministrative

L’omessa dichiarazione di redditi globalmente inferiore a 50.000,00 euro viene perseguita a livello amministrativo. In questi casi le sanzioni ammontano ad una misura che va dal 120% al 240% dell’importo omesso, ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo n.472 del 1997.

sentenza
sentenza

Le sanzioni penali

L’omessa dichiarazione di redditi globalmente superiore a 50.000,00 euro viene perseguita a livello penale. Il reato si configura se tale somma minima non viene presentata a 90 giorni dai termini stabiliti dalla legge. Per le omesse dichiarazioni dal 2016 in poi il periodo di reclusione cui va incontro il cittadino va da un anno e sei mesi ad un periodo massimo di quattro anni. 

Se le omesse dichiarazioni si sono configurate in un periodo antecedente al 2015 le pene detentive vanno da un anno a tre anni. Tuttavia in questo caso la soglia da non superare per far scattare l’accertamento penale è di quasi la metà: 30.000 euro.

Come sanare la propria situazione fiscale

Il debitore può far rientrare il reato di omessa dichiarazione sanando la propria situazione tributaria. Questa pratica è nota come “ravvedimento operoso”. Si applica pagando tutti i tributi (anche a rate) dovuti entro le date stabilite per la dichiarazione dei redditi successiva. Vi saranno comunque applicate delle sanzioni amministrative, ma anch’esse beneficeranno di una riduzione.

In ultima analisi è bene ricordare che il reato di omessa dichiarazione cade in prescrizione dopo otto anni dal mancato pagamento del dovuto, ma solamente ove non sia stato presentato al debitore nessun foglio di accertamento durante il suddetto periodo.

Continue Reading

Previous: Tassi sui mutui, in quale paese i più convenienti?
Next: Ravvedimento operoso: di cosa tratta e chi può beneficiarne

Articoli recenti

  • Cinque anni in MotoGP: Prima Assicurazioni prosegue la partnership con Pramac Racing
  • Strategie per il 2026: come scegliere la formula tariffaria più adatta al tuo stile di consumo
  • Asta Bonhams a Londra: Voutilainen e Patek Philippe protagonisti secondo Recensioniorologi.it
  • Prima Assicurazioni e AXA: accordo sul nuovo assetto e valutazione definita
  • La transizione ecologica delle PMI: come adeguarsi alle normative green senza rischi d’impresa
  • Chi siamo
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Privacy policy
  • Cookie policy
© by Delta Pictures S.r.l. - Via G. Boglietti 2, 13900 Biella - [email protected] – +39 015.247.16.79 - Cap. Soc. € 50.000 i.v. - P. IVA: 02154000026 - n. R.E.A. BI 181760 - Supplemento della Testata Giornalistica Delta Press, Tribunale di Biella n. 579 del 07/01/2014 - ROC n° 36440