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730 precompilato, l’errore che fanno quasi tutti: ecco l’inganno nascosto che può costarti caro

Roberto Arciola 1 Giugno 2025
Modello 730

L’importanza del Controllo Prima dell’Inoltro Economiafinanzaonline.it

La stagione della dichiarazione dei redditi si avvicina e con essa l’opportunità di utilizzare il modello 730/2025 precompilato.

A partire dal 15 maggio 2025, i contribuenti possono iniziare a inviare la propria dichiarazione. È fondamentale prestare attenzione a diversi aspetti prima di procedere, in particolare per evitare errori che potrebbero compromettere l’esito. Uno degli errori più comuni riguarda la sezione dedicata ai familiari a carico, un elemento cruciale per il calcolo delle detrazioni fiscali.

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che, nonostante la precompilazione, il modello 730 non è esente da errori. È necessario verificare attentamente i dati inseriti, in particolare quelli relativi ai familiari a carico. L’invio tempestivo della dichiarazione consente di rispettare le scadenze e di ricevere eventuali rimborsi in tempi più rapidi. Il termine ultimo per l’invio del modello 730/2025 è fissato al 30 settembre 2025. I contribuenti possono completare la dichiarazione autonomamente o avvalersi dell’assistenza di un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) o di un professionista abilitato.

Errori Comuni nella Dichiarazione dei Familiari a Carico

Uno dei più frequenti errori riguarda l’errata indicazione del codice fiscale del coniuge, che deve essere sempre inserito, anche se non è fiscalmente a carico. Un altro errore ricorrente è la confusione tra il concetto di familiari a carico e il nuovo assegno unico, introdotto per sostenere le famiglie con figli. Questo assegno ha sostituito le detrazioni per figli a carico fino al compimento del diciottesimo anno di età, estendendo la possibilità di detrazione fino a 21 anni in caso di giovani in formazione. Tuttavia, per i figli con disabilità, non ci sono limiti di età.

Per evitare errori e garantire una corretta compilazione, è essenziale seguire alcuni passaggi fondamentali. La prima cosa da fare è distinguere tra le detrazioni per figli a carico e quelle relative alle spese sostenute per i figli. Le spese per le quali è possibile ottenere detrazioni includono le spese sanitarie, le spese per l’istruzione e i costi di trasporto. È importante ricordare che, anche se un figlio percepisce l’assegno unico, le detrazioni per le spese sostenute possono ancora essere valide.

Documenti tasse
Procedura per la Correzione (www.economiafinanzaonline.it)

Se si riscontrano errori nel modello precompilato, è possibile correggerli accedendo al portale dell’Agenzia delle Entrate. Dopo aver effettuato il login con le proprie credenziali, il contribuente deve navigare verso il modello 730/2025 e apportare le necessarie modifiche. La procedura è semplificata grazie a un’interfaccia intuitiva che guida l’utente attraverso le varie sezioni.

La corretta indicazione dei familiari a carico non è solo una questione di accuratezza, ma anche di responsabilità fiscale. Errori nella dichiarazione possono portare a richieste di rimborso da parte dell’Agenzia delle Entrate, nel caso in cui vengano identificati abusi o indebite fruizioni di detrazioni. Pertanto, è cruciale che i contribuenti prestino la massima attenzione durante la compilazione della loro dichiarazione, verificando ogni dato con precisione.

Il modello 730/2025 precompilato offre senza dubbio un vantaggio in termini di tempo e semplicità, ma richiede comunque una revisione accurata da parte dei contribuenti per garantire la massima correttezza e per evitare spiacevoli sorprese.

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